Lo sapevi che la paura è l’emozione collegata alla stagione invernale?
Immagina di trovarti, in pieno inverno come adesso, all’interno di una foresta, di notte, da sola. Ammettilo, avresti una gran paura.
Lo sapevi che la paura è l’emozione collegata alla stagione invernale?
Immagina di trovarti, in pieno inverno come adesso, all’interno di una foresta, di notte, da sola. Ammettilo, avresti una gran paura.
Ormai ci siamo, l’inverno è alle porte.
A volte le stagioni rigide o le si ama o le si odia. L’inverno è la mia stagione preferita (anche se non è sempre stato così), perché l’oscurità ed il freddo fuori mi predispongono a stare dentro di me. Con quella luce interiore che è dentro ognuna di noi e che, dalle profondità dei nostri abissi, splende ineluttabile.
Spero, attraverso questo articolo, di trasmetterti un po’ del mio amore per l’inverno ed alcuni suggerimenti per viverlo in armonia.
Forse è capitato anche a te, di stare male, andare dal medico e sentirti dire che è stress.
A me capitava spesso quando da ragazza stavo male, prima ancora di scoprire che si trattava di disequilibri funzionali, quel vasto campo tra la salute e la malattia che è competenza del naturopata.
Quando i medici mi dicevano “è stress”, mi arrabbiavo moltissimo, perché cosa significa stress? Cosa potevo fare io per stare bene? Nessuno sapeva spiegarsi meglio e, soprattutto, nessuno era in grado di aiutarmi.
Ancora oggi odio la parola stress, perché significa tutto e niente, racchiude un mondo, ma viene utilizzata senza fornire chiare indicazioni a chi ne soffre.
Allora, se anche tu sei infastidita da questo termine, se ti senti “stressata” perché avverti malessere, con questo articolo vorrei aiutarti a fare chiarezza e a trovare delle soluzioni.
Siamo ormai entrate nel periodo dell’avvento e fra pochissime settimane arriverà la vigilia di Natale, la regina che apre le danze alle feste natalizie, che si concluderanno solo con l’Epifania.
Io amo questo periodo (avvento compreso) per diversi motivi, primo fra tutti ritrovarsi in casa con parenti ed amici. Durante le feste natalizie tutto è più lento ed è possibile godere della compagnia reciproca dalla mattina fino alla sera, senza che la frenesia della vita quotidiana impedisca di incontrarsi o renda l’incontro possibile solo per un paio d’ore.
Il Natale e le feste successive sono molto radicati nella nostra tradizione e così anche gli abbondanti e lunghissimi pranzi e cene che si susseguono. Secondo me va bene così, penso sia giusto goderseli come importanti occasioni per stare insieme.
All’interno del nostro organismo esiste un sistema di difesa ed attacco in grado di far invidia a qualsiasi esercito, per struttura, organizzazione, comunicazione, tempismo ed efficienza. Ovviamente stiamo parlando del nostro sistema immunitario, una fitta e complessa rete di componenti dediti alla nostra protezione. Troviamo cellule, batteri, sostanze chimiche, tutti mossi da un unico, fondamentale intento comune: mantenere l’integrità dell’intero organismo.
Il sistema immunitario è un sistema biologico capace di reagire non solo in risposta a stimoli “fisici”, ma anche psichici ed emotivi, sempre con l’obiettivo di adattare l’organismo per riportarvi un (nuovo) equilibrio.
La pelle è la nostra barriera protettiva, la prima difesa che il nostro corpo ha nei confronti di ciò che è estraneo. È ciò che separa l’interno dall’esterno.
Una pelle integra e in salute è dunque una barriera ben funzionante, che consente alle barriere successive di non entrare in azione. Eppure, come tutti i confini, la pelle non è solo qualcosa che ci divide da ciò che è al di là, ma è anche qualcosa che ci collega tangibilmente al mondo esterno.
Novembre è già autunno inoltrato e questo è generalmente il periodo migliore per iniziare la prevenzione nei confronti dei malanni invernali. A monte dovrebbe esserci già stato un lavoro di detossinazione autunnale, affinché la prevenzione risulti più efficace. Lavorare di prevenzione, in questo caso specifico, significa rafforzare il sistema immunitario, in modo che questo sia in grado di rispondere efficacemente all’invasione degli agenti patogeni esterni.
Per la medicina tradizionale cinese, gli agenti patogeni sono tutti quegli agenti esterni quali freddo, vento ed umidità, che oggi sappiamo essere quei fattori che aumentano la vulnerabilità nei confronti dei microrganismi. Oggi, infatti, sappiamo che nelle stagioni fredde c’è una maggior circolazione di virus e batteri, i quali, una volta contratti, si adagiano comodamente all’interno del nostro organismo, provocando i loro effetti. Se noi non siamo in grado di difenderci adeguatamente.
È importante premettere che non siamo affatto nude ed impotenti di fronte agli agenti patogeni (compreso il virus più famoso del mondo), perché vantiamo un esercito di altissima efficacia, naturalmente se questo (e l’organismo tutto) viene mantenuto funzionale.
Una cosa che noto spesso nel mio lavoro è quanta confusione ci sia intorno al significato di naturopatia. Io stessa, la prima volta che ricercai in internet tra le “medicine non convenzionali” (alla ricerca di una soluzione alternativa a tutti i miei disturbi cronici, che ti racconto più dettagliatamente nella mia storia) ed incappai nella definizione di naturopatia, pensai che fosse una stupidaggine affidarsi ai meccanismi di auto-guarigione del corpo, perché, se stai male, evidentemente il corpo non si sta auto-guarendo. Oggi posso dire che allora non avevo capito assolutamente nulla di ciò che avevo letto velocemente in quell’occasione… oppure chi aveva scritto quel post non aveva spiegato correttamente la naturopatia.
Spero, con questo articolo, ed anche con la mia Guida alla Naturopatia, di fare chiarezza.
In un articolo precedente, vi ho già parlato dei disturbi intestinali focalizzandomi esclusivamente sull’aspetto fisico, ma c’è da dire che questi disturbi hanno le loro cause principalmente sul piano emozionale. L’intestino è il nostro secondo cervello, è dotato di una vera e propria rete neuronale, quindi è strettamente legato al sistema nervoso (anzi, è lui stesso un sistema nervoso).
Lavorare sul piano fisico è dunque sempre basilare, ma non è sufficiente quando le cause dei disturbi risiedono su un altro piano.
Inoltre, come ci insegnano gli antichi cinesi, l’intestino, così come tutti gli altri organi del corpo, non svolge soltanto funzioni fisiche, ma anche energetiche, psichiche ed emozionali; quindi, è necessario conoscerle e valutarle per poter risalire alla causa del disequilibrio ed ottenere poi, in seguito ad un trattamento di riequilibrio, risultati efficaci e duraturi nel tempo.
Il sonno è un bisogno essenziale come respirare, bere e mangiare. Se si dorme male o si dorme molto poco ci si ammala. Dormire è fondamentale, perché, anche se non ce ne accorgiamo, il nostro organismo lavora ai processi di depurazione, riparazione e rigenerazione. Non solo, durante il sonno si effettua la selezione e il consolidamento della memoria, si producono molti importanti ormoni, (tra cui l’ormone della crescita, fondamentale per lo stato di salute), e si svolgono numerose funzioni metaboliche. Dormire dunque non è una perdita di tempo, ma un momento importante della nostra giornata, con il quale non dobbiamo interferire restando sveglie.