L’estate è dominata dall’elemento Fuoco e quindi, per ricercare l’equilibrio, abbiamo bisogno di affidarci all’elemento Acqua.
Acqua da bere, l’acqua contenuta nella frutta e nella verdura di stagione, le docce, il mare, ecc.
Ecco perché proprio in questa stagione ho scelto di parlarti dell’idroterapia, le cui applicazioni, però, si possono effettuare tutto l’anno.
Che cos’è l’idroterapia?
Quando si parla d’idroterapia non si può non pensare a Sebastian Kneipp, un naturopata tedesco dell’Ottocento. E a ragione. Infatti, sebbene non sia stata inventata da lui e lui stesso si sia basato sull’opera di Hahn (Settecento), Kneipp ha il grande merito di aver strutturato l’idroterapia fornendoci un metodo, che ancora oggi viene chiamato “metodo Kneipp”.
È importante dire che Kneipp, prima di divulgare l’idroterapia, l’ha provata prima di tutto su di sé, (grazie alla quale si curò dalla tubercolosi), quindi il suo metodo nasce dalle sue conoscenze, ma soprattutto dalla sua esperienza personale. Oltre che, in seguito, quella sui suoi pazienti.
Ma partiamo subito dai benefici dell’idroterapia:
- Miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica
- Rinforzamento del sistema immunitario
- Miglioramento delle capacità depurative dell’organismo nell’eliminazione delle tossine
- Effetti positivi sulla pelle e sui tessuti
In estate in particolare permette di:
- Agevolare la termoregolazione del corpo
- Contrastare gonfiore e ritenzione
- Rinfrescare e riequilibrare il sistema nervoso
- Alleviare la stanchezza, soprattutto la pesantezza a gambe e piedi
- Ridurre l’infiammazione cutanea
Essendo tanto potente e facilmente accessibile, vediamo come funziona.
Kneipp, a suo tempo, partì dal presupposto che tutte le malattie derivassero da uno squilibrio nella circolazione del sangue, perciò, ipotizzò che, ripristinandone una corretta fluidificazione, si sarebbe ritornati ad uno stato di salute. Secondo Kneipp (e oggi questo è stato ampiamente dimostrato), l’acqua, attraverso sue precise applicazioni, è in grado di rinforzare l’organismo e di promuovere la nostra capacità fisiologica di auto-guarigione.
Il metodo Kneipp stabilisce che l’idroterapia, per essere efficace, deve soddisfare determinati requisiti:
- Deve essere applicata acqua fredda su un corpo caldo. Il riscaldamento può avvenire tramite il movimento o l’applicazione di acqua calda.
- Dopo ogni applicazione fredda, deve seguire un riscaldamento del corpo (sempre con il movimento o l’applicazione di acqua calda).
- Il trattamento d’idroterapia deve iniziare su un corpo caldo e terminare con il corpo caldo.
- Il trattamento deve essere effettuato lontano dai pasti.
Precauzioni da prendere durante il trattamento idroterapico sono:
- Non asciugare la pelle dopo l’applicazione di acqua fredda, ma lasciare che questa scivoli in modo da prolungarne l’effetto benefico.
- Asciugare bene la pelle dopo le applicazioni calde, in modo da trattenere il calore.
- Effettuare i trattamenti con regolarità: meglio piccoli trattamenti per tempi prolungati, che un unico grande trattamento. Per dirla con le parole dello stesso Kneipp: “Il più piccolo trattamento con un minimale successo è preferibile ad un trattamento esagerato che può anche avere effetti negativi per il corpo”.
Ecco dunque alcuni consigli pratici per praticare l’idroterapia in autonomia.
Doccia alternata caldo-freddo-caldo:
Partendo da un corpo caldo (e d’estate è già caldo anche senza fare nulla), con un doccino getta acqua fredda sul corpo, molto gradualmente, partendo dai piedi, salendo sulle gambe per arrivare infine al viso. Mai forzare il corpo, l’applicazione deve essere graduale e bisogna salire fin dove si riesce. Naturalmente questa applicazione va effettuata lontano dai pasti.
Dopo l’applicazione con acqua fredda, ripeti l’applicazione con un getto di acqua tiepida (in estate, in inverno acqua calda).
Volendo puoi effettuare così anche 5 cicli, l’importante è concludere con acqua tiepida (o calda).
Questo trattamento puoi effettuarlo la mattina e la sera. Per lavarti, la mattina puoi aggiungere al bagnoschiuma un paio di gocce di olio essenziale tonificante, come quello di limone, menta, basilico o rosmarino. La sera invece, per avere un effetto rilassante, usa un olio essenziale rilassante, come quello di lavanda, di ylang ylang o di arancio dolce.
Ricorda che ogni cosa che facciamo, doccia compresa, può essere fatta con presenza e attenzione (come la mindfulness insegna). Puoi quindi far sì che questa doccia alternata sia una doccia consapevole, durante la quale puoi immaginare di lavarti via di dosso ciò che ti appesantisce mentalmente ed emotivamente e che non ti serve più.
Al termine della doccia tampona il tuo corpo con un asciugamano, come a trattenere i benefici psico-fisici del trattamento idroterapico.
Pediluvio detossinante e rilassante:
Riempi una bacinella di acqua fresca o tiepida (calda in inverno), aggiungi un cucchiaio di sale grosso e qualche goccia di un olio essenziale rilassante (lavanda, di ylang ylang o di arancio dolce). Dopo di che immergi i piedi fino alle caviglie e lasciali in immersione per almeno 5 minuti e non più di 15.
Questo trattamento ti permette di rilasciare le tossine fisiche e psico-emotive accumulate durante la giornata. È particolarmente indicato se soffri di disturbi del sonno e può rientrare nella tua routine serale (che è importante creare se si ha un sonno alterato).
Se vuoi conoscere le altre proprietà dell’acqua e gli altri pilastri della salute secondo Sebastian Kneipp, puoi iscriverti al mio percorso naturopatico gratuito Muin. Potrebbe essere un’ottima occasione per prenderti cura di te durante l’estate.
E poi se vai a mare non dimenticare di fare una bella camminata nell’acqua, mentre se vai in montagna passeggia a piedi nudi dentro un ruscello.
Buon trattamento idroterapico!